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Parmenide e il pensiero dell'essere. Zenone

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                  PARMENIDE E IL PENSIERO DELL'ESSERE  La visione del mondo di Parmenide ,filosofo dell'unità e della stabilità, è opposta rispetto a quella di Eraclito. Parmenide sostiene che occorre abbandonare il mondo dei sensi e dell'opinione,dominio dell'apparenza e seguire la via della ragione che conduce alla verità. Parmenide afferma che l'essere è,e non può non essere,mentre il non essere non è,e non può essere;il che significa che soltanto l'essere esiste e che il non essere,viceversa,non esiste e non può neanche essere pensato. Possiamo affermare che è con il filosofo di Elea che ha inizio "l'ontologia",cioè lo studio dell'essere in quanto essere,nelle sue caratteristiche universali. LA DEDUZIONE LOGICA DEGLI ATTRIBUTI DELL'ESSERE L'essere è: - unico - ingenerato e imperituro :infatti, se nascesse,dovrebbe derivare da ciò che non è;ma niente può derivare da ciò che non esiste,dunque l'essere non può nascere...

Eraclito e l'esperienza del divenire

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               ERACLITO  E  L'ESPERIENZA  DEL  DIVENIRE La riflessione di Eraclito si può sintetizzare nei seguenti nuclei tematici: - il flusso universale - il lògos e la legge dei contrari Il punto di partenza dell'indagine di Eraclito è la constatazione che nel mondo non c'è nulla che sia in uno stato di quiete: tutto è costantemente in movimento . Ogni cosa si trasforma continuamente nel suo opposto ,nella società vi è conflitto tra diverse classi,in natura vi è un'alternanza tra elementi contrari e l'uomo muta di continuo identità. "Tutto scorre" (pànta rèi) è uno degli aforismi più famosi attribuiti al filosofo di Efeso. La sostanza che per Eraclito meglio simboleggia tale universo è il fuoco,elemento mutevole e distruttore per eccellenza,e per questo identificato da lui con il principio originario.                      IL  LO'GOS  E...

I Pitagorici e la concezione matematica della natura

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                              A Crotone si stabilì Pitagora e vi fondò una nuova scuola filosofica, la Fratellanza Pitagorica, un'associazione politico-religiosa di carattere aristocratico, molto diversa dalla scuola di Mileto, soprattutto per la sua atmosfera quasi sacrale. In questa scuola venivano seguite regole ascetiche. I discepoli si differenziavano in acusmatici , ai quali era imposto il silenzio e una rigida disciplina di comportamento, e matematici , i quali potevano fare domande ed esprimere opinioni personali. Le dottrine fondamentali dei pitagorici riguardano essenzialmente due argomenti: - la dottrina dell'anima - la dottrina del numero Pitagora era mosso dal desiderio di tracciare una via di purificazione per l'anima, concepita come un principio divino e immortale imprigionato nel corpo. Si tratta di una dottrina ripresa dall'orfismo. Gli orfici ritenevano che, dopo la morte, l'anima fosse ...

La filosofia

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LA FILOSOFIA La prima forma di riflessione filosofica si è sviluppata nei secoli  VII-VI  a.C. in Grecia. Il termine "filosofia" di origine greca, significa letteralmente "amore per la sapienza". Ad Aristotele , si deve la prima sistemazione storica del pensiero filosofico. Il pensatore greco affermava che tutti gli uomini tendono per natura a chiedersi il perché di tutte le cose . In base all'etimologia, dunque, il filosofo non possiede la sapienza, ma la cerca. La sapienza permette di approfondire e chiarire gli aspetti fondamentali della vita,ad esempio gli interrogativi sul senso dell'esistenza, su come discernere il vero dal falso... Prima ancora che ad Atene, la riflessione filosofica si sviluppò nelle colonie greche della Ionia in Asia Minore. La filosofia veniva trasmessa attraverso le scuole filosofiche,cioè gruppi di uomini che conducevano una vita comune ,in una forte solidarietà di pensiero e di azione. Il più delle volte, si t...